Tutte le querce sono tipicamente a porosità anulare con grandi raggi midollari caratteristici. Le specie nostrane, con la sola eccezione del cerro, appartengono alle “querce bianche”, e si differenziano da quelle “rosse” nella colorazione, che in queste ultime è un po’ più rossastra, e nella disposizione e dimensione dei vasi del legno tardivo. La debole presenza di tille (occlusione dei pori causata dall’intrusione di tessuti particolari) nelle querce rosse non rappresenta un carattere distintivo. L’originaria colorazione marrone chiaro del legno di quercia diviene con l’essiccazione non di rado più scura. Un legno uniformemente chiaro rappresenta l’obiettivo di ogni essiccatore specialista. Proprietà Il legno di quercia è relativamente pesante (massa volumica secca 670 kg/m3) e duro (durezza di Brinell di 34 N/mm2). Particolari provenienze, come quella di Slavonia, quella francese, quella polacca o del Weinviertel, sono spesso associate a caratteristiche particolari. Il legno di quercia si sega, pialla, fora e fresa facilmente. È bene fare attenzione affinché vi sia una efficace aspirazione, poiché la polvere di questo legno provoca in alcune persone reazioni allergiche. L’essiccazione richiede molto tempo ed esperienza. Problemi ad essa legati sono il formarsi di crepe, di deformazioni fino al collasso cellulare e di colorazioni marrone scuro. A causa del contenuto di acidi tannici possono formarsi delle macchie da blu scuro a nere se il legno umido viene a contatto con i metalli. In relazione al contenuto di acidi tannici, gli abituali processi di trattamento delle superfici non presentano difficoltà; per la verniciatura devono essere impiegati prodotti per il riempimento dei pori. Il durame è durevole contro i funghi (classe di resistenza 2), tra gli organismi dannosi vi sono i coleotteri lictidi, che non di rado lasciano le proprie tracce all’interno dei parquet. Il trattamento con mezzi di protezione è difficile, L’impregnabilità è praticamente impossibile a causa dell’occlusione dei vasi causata dalle tille. Impieghi La quercia è uno dei legni più pregiati per la costruzione di mobili, interni, serramenti, scale, ringhiere e rivestimenti soprattutto per esterni e per altri scopi particolari nelle costruzioni fuori e sottoterra. Spesso dipendente dalle mode, il legno di quercia rimane la prima scelta per i mobili massicci. Una parte non trascurabile è destinata alla produzione di parquet. Tradizionalmente viene impiegato nella costruzione di facciate e per le botti di barrique.